mercoledì, 26 settembre 2007
swani alle ore
19:09
| commenti | commenti (popup)
giovedì, 20 settembre 2007
foglidiparole alle ore
00:01
| commenti (3) | commenti (3) (popup)
venerdì, 14 settembre 2007
foglidiparole alle ore
18:56
| commenti | commenti (popup)
giovedì, 13 settembre 2007
foglidiparole alle ore
17:20
| commenti | commenti (popup)
foglidiparole alle ore
14:08
| commenti | commenti (popup)
foglidiparole alle ore
14:06
| commenti | commenti (popup)
lunedì, 10 settembre 2007
- Questa è la fredda e avvelenata saga -
foglidiparole alle ore
13:46
| commenti | commenti (popup)
giovedì, 23 agosto 2007
foglidiparole alle ore
16:01
| commenti (4) | commenti (4) (popup)
venerdì, 10 agosto 2007
La notte, un rito di passaggio, vita-morte /
la notte : speranze di viaggio segreto,
e tutto questo buio, coi corvi sul cuscino /
è una bocca che si scuce : scuce e grida,
l’onda getta tutti gl'incubi, come
un tentato suicidio. [E' l’onda dirompente
di una gemma dormiente senza pace].
La voglia di vivere : vittima pura delle voragini,
nel resto d'ogni ora s’aggira affamata /
come tante altre fiere, fiuta il mio sangue.
Ma stare alla terra / come le vene scarlatte
d'una tempesta fa dei suoi traumi /
o tra falangi e tibie, cosa esorcizza :
la paura di morire?
di non essere? [quante volte
sento : "io, sono"].
Lesioni / solo lesioni : la visione è di una donna,
le mammelle superbe senza latte, e un sudario
senza impronte.
La morte : l’ossessivo dialogo con me
dall’esistenza / si crede una fanciulla oscura,
un unico viluppo.
Se solo diramasse un po' di luce,
in quella parte di me che si offre intatta
nel passarle attraverso. Non è più dell'amore
solo un corpo sudato / ma chiamo
quel Dio buono, che non è terra
di confine, a confidarmi ciò che resta
della mia chioma sparsa.
Morire in pieno sole, stesa sul pelo dell'acqua
con la mia malattia / mutamento, follia
o la potenza di un embrione nuovo nello spirito;
ricominciare : è il punto fisso,
ma non come Lazzaro : ci tengo a sottolineare
che vivere non è così, non è qui, ma oltre. Là,
dove la luce è un fuoco talmente vorace
da purificare il sangue dalle tossine
di ogni maledizione.
Swan
foglidiparole alle ore
13:43
| commenti | commenti (popup)
sabato, 07 luglio 2007
Vieni silenzio / vieni sonno,
vieni cuore della notte.
Nel pensiero c’è uno sguardo buono
che percorre tutto il corpo / lo percepisce
o s'adagia, d'abito bianco, sul pelo dell'acqua.
Lo specchio sorride /
se possiede i lampi dell'anima :
scruta le gambe e sveste, fino allo sguardo,
anche nel suo morire. Il non avere
più un nome nello spirito.
E qui c'è una lingua mozza, rossa di globuli /
una rete metallica contro il palmo
che preme una lotta sul grembo :
angelo nero in travaglio. Questa
è la vittima [di sé]
Rimane l'amore : quale docile frusta /
foglidiparole alle ore
16:54
| commenti (3) | commenti (3) (popup)
giovedì, 28 giugno 2007
foglidiparole alle ore
16:46
| commenti | commenti (popup)
martedì, 26 giugno 2007
foglidiparole alle ore
22:36
| commenti (1) | commenti (1) (popup)
venerdì, 15 giugno 2007
foglidiparole alle ore
01:01
| commenti (2) | commenti (2) (popup)
giovedì, 14 giugno 2007
Se non si vede /
come mi guarda la vita quando scappo
da ogni amicizia in cui mi specchio : e poco mi rilasso
nel sentimento che dimostro [o: parlo di me e: parlo, parlo].
Occhio che scruta / e non è la trinità, ma solo timidezza,
o quel polline di insicurezza che non matura.
Eppure / me ne sto
fra questo lenzuolo stretto
ai fianchi del disagio :
e ascolto il cardio quando stona / convinta
che questo chiudermi rimedi il titolo
di una anoressia sociale / che sfoci
nelle turbe dell'infanzia,
o nel DNA.
Ma sono io la preda : o sono il mostro
che mi viviseziona e spreme il sangue grumo
a grumo : considerando che scorre ad alibi.
Smontare un alibi : lasciarsi amare / la vocazione
del buon vivere : una pupilla che non muore e giace,
ma innalza le sue farfalle, come la voce spera
e dispera in altri vivi : guarda!
come diventa un vivere [e tace: "io sono morta"]
e non significa, che a volte sia tutto superiore al freddo :
scrivi con la lingua /
se non hai più dita.
foglidiparole alle ore
21:22
| commenti | commenti (popup)
martedì, 12 giugno 2007
foglidiparole alle ore
19:52
| commenti | commenti (popup)
sabato, 09 giugno 2007
Quando non è l'amore a sostenere l'ossatura : si cade
in questo trascinare : trama essenziale di un dolore,
un lutto che ha sempre fatto strascico, un cedere
avanzi di lingua / di questo peso la parola.
io / che mi do per morta [o: fossa] quando la vita scava
per riesumare il corpo e luce "è"
la prima cosa che si vede : sbianca la retina,
restringe la pupilla fuori dalla malattia.
Corpicino, corpicino
che conti i capelli dei diavoli,
raschia il male da tutte le ossa : o sarai santa,
interrata come un giglio macchiato / di carne.
Swan
foglidiparole alle ore
08:50
| commenti (4) | commenti (4) (popup)
sabato, 02 giugno 2007
Sonno innocente non si cura / spalanca [interrati
siamo ansia che dorme] fra i sogni si muove lo spettro :
la vampa / e a visioni è gettato il buon pasto. Morte stringe
la corda apparente : il risveglio calca un urto / controluce,
come un sasso tirato con forza sul cuore : non è mitrale
melodica / è schiocco, è pietra focaia allo sterno / e la voce
non basta mai. Urlo : ondata e rigetto.
. . . . . . . . . . . . .
[Poi, un coagulo è tregua : la fede non cade, astro si radica,
non cede alla scoria] La gola è in piena di luce / mani
che venano sangue alla pace. Si schiara un sorriso,
l'amore non spacca : denuda.
Swan
foglidiparole alle ore
16:04
| commenti (2) | commenti (2) (popup)
lunedì, 28 maggio 2007
foglidiparole alle ore
18:26
| commenti | commenti (popup)
sabato, 19 maggio 2007
Prende sempre di notte questo senso di chiuso -
lesi ai muri si striscia / la notte : tutto il sole disperso
scende in pasto alle ombre / a bocche piene di tarli,
di grandi orchi e neonati, a feti raschiati, al rifiuto :
è un rumore assordante
è l'orrore, l'errore! -
Confesso il mio male, spesso / mentre chiamo il mattino. Ti chiamo
Radice di Jesse. Oppure una voce di santo, nel giorno,
dal pane, dal vino / dal fondo. Lucignolo e lume
dei miei molti specchi / che non sia il mio vuoto
a parlarmi. Mi lasciai divorare
e mi trovai nel buio.
(Ma anche lì /
anche lì io ti amai).
. . . . . . . . . . . . . . .
Soffia soffia sulla brace :
che diventi un fuoco comune. Fiamme su fiamme
vengono elevate : si giura che non cesserà il calore,
si giura per la fraternità.
Luce : sfarfallio sul polline dell'ora /
nessuno mi trattenga : che io ne beva
e ne viva.
Swan
foglidiparole alle ore
19:01
| commenti (1) | commenti (1) (popup)
lunedì, 14 maggio 2007
foglidiparole alle ore
09:31
| commenti | commenti (popup)
sabato, 12 maggio 2007
- Frammento di un ricordo amoroso -
foglidiparole alle ore
16:07
| commenti | commenti (popup)
domenica, 06 maggio 2007
foglidiparole alle ore
14:28
| commenti | commenti (popup)
sabato, 05 maggio 2007
foglidiparole alle ore
17:08
| commenti | commenti (popup)
venerdì, 04 maggio 2007
Si eterna ancora quell’attimo vicino
di unione in noi : ci si confessa, con una vita
tagliata male sullo sfondo. Un bene dove
riposa il sangue / dove l'incontro si perpetua
senza stanchezze.
Quante vite ci attendono : nove, come i gatti -
o tante quante ne fuggiamo / e tutte così brevi,
incrinate e ansanti -
oppure una
interminabile.
foglidiparole alle ore
10:48
| commenti | commenti (popup)
foglidiparole alle ore
10:44
| commenti | commenti (popup)
domenica, 29 aprile 2007
Smania la voce : una fioca di luce non tronca il respiro/
ferite di taglio le pieghe di vita / e si annaspa in un dito di buio,
di tempo insipiente, recesso, concesso in sequenze di ore / e non è
di minuti il trapasso, sommesso
tra le spoglie / il travaglio
di un pianto puramente infantile.
(Ero nata : di acqua /
di fuoco.
Ricordo).
Swan
foglidiparole alle ore
12:16
| commenti | commenti (popup)
martedì, 17 aprile 2007
Si solleva l'idea di sorridere, qui, intorno agli occhi
questa sera : si dirà che gli occhi mi sono cari
come quelli dentro
a chi è morto -
tutto questo ora /
e tante volte prima di quello che si crede l'ultimo saluto.
Saluto con un bacio, di solito, la bocca /
ma senza far finta di giocare ai fantasmi. Una qualche isola
in fondo agli occhi la si trova sempre : lì, ci si incontra
in un luogo notturno, ma bianco come la neve : oh, annegarci
in tutta quella pace
dove la voce torna amica : di quanto ancora è vicina /
dove ritrovo una madre che mi stringe la pena : tutta,
contro la vena che gruma
mi guida le caviglie / ed io che affioro
verso il dio della bontà.
Poi resta questo salire, nella tarda lava della sera : sembra muoversi
in lontananza, nella luce bianchissima
non già morta ma vivente / evanescente
nella regione della quiete, senza pensare ad altro
che all'amore, ripetendone il nome
in tutte le sue sillabe.
. . . . . . . . . . . . . . . .
Vita, tu sei l’unica bocca
di cui non so essere lingua. Vita dell’insaziabilità,
non divorarmi ancora.
Swan
foglidiparole alle ore
22:20
| commenti (4) | commenti (4) (popup)
venerdì, 13 aprile 2007
Torna da te chi scambiò con il sonno la morte -
la luce qui è un taglio / una lama s i l e n z i o s a
che si gira e rigira nella retina : lì
s'aggrappa l'orizzonte, lì la sagoma del giorno
e la sorpresa di rubare tempo all'ora : che si tende
al polso euritmico la pace. Tende, rovista nella brace,
rende / e attende il battito
di un corpo unico che nasce come allodola: nel nido
posto nel grano in erba, nella penombra umida del solco.
La vita è umile : un sassolino
che il bambino porge alla madre.
A volte solo un lutto, senza travaglio : qualcosa
come un non-luogo.
. . . . . . . . . . . . .
E poi farà di nuovo notte / torna sempre
la notte : nel sonno, nei suoi sacrari, ancora
sarà la piccola morte
a sperperare il proprio ingegno.
foglidiparole alle ore
17:36
| commenti (1) | commenti (1) (popup)
mercoledì, 11 aprile 2007
foglidiparole alle ore
20:06
| commenti | commenti (popup)
Tu, la Passione: solo -
e non so quale croce
ancora potrai reggere: è nostra
la croce, se non appesi e tu
la levi, alla vetta, nel tuo nome
d'amore.
Spogliare le tue spine, abbassando
il capo: congedo all'ora nona, spiri
condanna, il costato trabocca
per vie di sangue e acqua.
Intimità, tu, mio maestro: tienimi
e perdimi le piaghe - salvami
togliendomi la collana dei morti -
(salvaci: anche dove le fiamme).
Tu, promessa presente, io un nulla infantile:
il neonato è donato al suo respiro e vive
in te. E vive, dopo, presa coscienza: in atto
di resa (come donare:
- mi rendo a te)
Non brucia il pianto a parole:
è rotto in tante gole unite, oggi di te,
in una.
Cado quando tu: il silenzio. - Contusa,
sotto croci e croci -
(tutte le voci. Le Croci, o una sola.
Una).
Santa,
di pace.
Mi alzo quando tu vuoi avermi
pur viva, come il buon pasto: pezzo
di pane semplice che sfami.
Che sfama. (Già ora
rendo grazie).
Tu, quando io frutto in suono dolce
la mitrale, rendo pace: il pieno senso
di grazia: un punto aperto: qui.
Così rimango: sposa, alla tua terra,
così, rimango zolla.
Swan
foglidiparole alle ore
20:04
| commenti | commenti (popup)